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Glitch Lab – II° edizione
Un percorso gratuito di e formazione formazione
rivolto a 12 artistə visivi under 30.

 

That Kind of Gender Utopia

Un impulso elettrico, un disturbo, un difetto del sistema. L’idea del glitch, del lampo che, imprevisto, guizza sullo schermo e ci ricorda attraverso cosa stiamo guardando, diviene spunto per ragionare sulle immagini contemporanee, sempre più votate all’ibridazione dei linguaggi e all’interdisciplinarietà, sfide cui i giovani creativi sono chiamati a confrontarsi. La nuova frontiera della realtà aumentata, all’incrocio con molteplici approcci al linguaggio visivo nel suo complesso, è primariamente uno strumento per interpretare il mondo, per sviluppare un punto di vista originale su di esso, e un ulteriore modo di elaborazione artistica. Ecco perché, dopo aver dedicato la scorsa edizione alla riappropriazione della socialità ed i suoi spazi, quest’anno la realtà aumentata sarà impiegata per ragionare sulla questione di genere e sul tema delle pari opportunità. L’avanzamento tecnologico visto quindi non come minaccia e impoverimento della sensibilità artistica ma come ulteriore possibilità di sperimentare, conoscere e sfruttare sia per una piena espressione della propria creatività che quale mezzo di riflessione critica per comprendere la realtà e, dunque, l’attualità.

COS’È

Glitch_Lab è un percorso gratuito di formazione laboratoriale e produzione artistica altamente qualificato che accompagna i 12 partecipanti selezionati tramite questa open call all’avviamento alla professione artistica e alla realizzazione di un’opera in realtà aumentata.

 

Il workshop è strutturato in modo da fornire ai partecipanti gli strumenti per approfondire le conoscenze artistiche e tecniche sui new media, far dialogare innovazione tecnologica e dimensione creativa e ampliare la loro rete di contatti lavorativi e di accesso al mondo professionale.

 

I partecipanti saranno accompagnati allo sviluppo dei propri progetti artistici attraverso tutoraggi e incontri con diversi professionisti del settore dell’arte contemporanea e delle tecnologie digitali. L’opera inedita in realtà aumentata – che quest’anno esplorerà la questione di genere e il tema delle pari opportunità – verrà presentata in una mostra collettiva prima negli spazi di Bi-Box (Biella) e successivamente in quelli di Recontemporary (Torino). 

 

 

IL PERCORSO PREVEDE

Due sezioni cardinali.

 

La prima fase coinvolge i partecipanti nello studio e nel confronto collettivo grazie a incontri teorici ed esperienziali con professionisti del settore.

 

La seconda fase è incentrata sulla formazione tecnica e la produzione del progetto individuale in vista della mostra finale. L’esposizione non solo è un obiettivo di percorso, ma anche un primo riconoscimento pubblico.

 

 

1. Fase laboratoriale con docenti nazionali e internazionali articolata in 6 workshop esperienziali mirati a completare e integrare conoscenze pratiche e teoriche dei partecipanti:

 

  • Arte contemporanea e questione di genere: un excursus curatoriale e critico (la curatrice Francesca Comisso - a.titolo)

  • Comunicare la violenza di genere: bias, stereotipi e criticità da arginare per una narrazione equa e consapevole (Ella Marciello per Hella Network) / e Mirella Violato per Atypica)

  • Arte contemporanea e design digitale (l’artista e direttore dell’I Cinema Center di Sidney - Dennis Del Favero)

  • Arte pubblica e arte digitale (direttore artistico e presidente di Bepart Joris Jaccarino - Bepart)

  • Sound design per opere ed eventi live. Come il sound differenzia la produzione (l’artista e produttore Corgiat e i producer musicali SweetLife Factory)

  • La diffusione dell’Arte Digitale (già direttrice artistica di Loop, ora Direttrice Exibart Carolina Ciuti)

 

2. Tutoraggio tecnico del Professore Francesco Strada del Politecnico di Torino e artistico di Irene Dionisio per Wild Strawberries e Iole Pellion di Persano per Recontemporary nella concezione e produzione delle opere (modalità di learning by doing).

 

A cui si aggiunge un tutoraggio individuale “on-demand” a disposizione di ciascun partecipante, che potrà richiedere ai tutor e docenti a sua scelta a seconda delle proprie necessità produttive e creative.

 

Nella terza fase del progetto è prevista la produzione e l’allestimento di una mostra collettiva presso gli spazi di Bi-Box (Biella) e in un secondo momento a Torino presso Recontemporary, anticipata da un momento di hub collettivo in uno spazio artistico che prevede una restituzione della parte processuale delle opere prima della mostra finale.

 

 

PER CHI

Il progetto si rivolge 12 giovani under 30, diplomatə o laureatə (Triennale o Magistrale) o iscrittə all’ultimo anno di corso, in discipline artistiche preferibilmente (ma non esclusivamente) legate alle arti visive presso università, accademie, scuole d’arte ed enti formativi equiparabili italiani o stranieri.

 

Gli aspiranti partecipanti dovranno essere autonomi per quello che riguarda tutti gli aspetti legati alla propria opera finale, quindi essere in grado di modellare autonomamente in 3D in formato .obj o .fbx con almeno uno dei seguenti programmi: Rhinoceros, Blender, Cinema 4D, SketchUp, Unity, Unreal Engine, e che abbiano competenze tecniche come ad esempio: illustrazione digitale, motion graphics, animazione tradizionale, stop motion, vfx, ecc.

 

Il software utilizzato per la realizzazione dell’opera sarà Unity AR.

 

 

 

COME FARE PER PARTECIPARE

I 12 partecipanti saranno selezionati sulla base di:

  • Proposta di un concept iniziale del progetto artistico da sviluppare durante il percorso in attinenza al tema della questione di genere e delle pari opportunità. La proposta dovrà essere presentata attraverso un testo introduttivo, immagini se presenti, e qualsiasi materiale possa essere utile alla comprensione del lavoro e dell’idea.
    Sono ammessi progetti in fase di sviluppo, progetti da implementare già in parte realizzati, oppure idee di progetto (da realizzarsi entro la fine del percorso).

  • Curriculum artistico e formativo

  • Portfolio selezionato (max 10 pagine)

  • Lettera motivazionale (max 1000 caratteri)

  • La partecipazione alla call è gratuita, così come la partecipazione al progetto per i selezionati.

 

 

DOVE E QUANDO

Le candidature devono essere inviate entro le 12.00 del 17 Febbraio 2024.

I risultati della selezione saranno comunicati ai candidati entro il 27 Febbraio 2024.

Il comitato di selezione è composto dai tutor artistici e tecnici.

 

Il percorso di formazione e accompagnamento individuale alla produzione dell’opera si svilupperà da Marzo a Maggio 2024. Gli incontri si terranno - e in presenza a Torino, presso la sede di Recontemporary, Via Gaudenzio Ferrari, 12 secondo orari indicati in calendario.

[In casi specifici sarà possibile valutare la partecipazione online ad alcuni degli incontri di gruppo e ai tutoraggi individuali.]

L’allestimento delle mostre avrà luogo a Giugno presso Bi-Box (Biella) e successivamente presso Recontemporary (Torino).

Vedi calendario qui.

 

CHI SIAMO

Un progetto di Wild Strawberries - Laboratorio per le Immagini in Movimento con Recontemporary

a cura di Irene Dionisio e Iole Pellion di Persano

con Bepart, Layout, Bi-Box, SweetLife Factory, Atypica

con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito delle Linee guida per la formazione e l’avviamento alla professione culturale 2023.

PER INFO sulla call, scrivi a segreteria.wild@gmail.com.

 

 

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